Dlh Posse – Il Friuli (2005)...

Esce sabato 27 nei negozi di tutta Italia il primo disco di un gruppo rap friulano con distribuzione nazionale. Si chiama Cerchio di stelle il singolo dei Dlh Posse, la prima e piàƒÂ¹ famosa band di rap in marilenghe, che ha alle spalle un lungo elenco di album e di collaborazioni prestigiose. Per questo nuovo prodotto, la “guest star” àƒÂ¨ veramente d’eccezione: Al Castellana, il vocalist triestino famoso per le partecipazioni ai dischi migliori di Neffa, per restare in ambito Hip hop.
Ma il disco assume anche un grande significato personale per la posse, visto che àƒÂ¨ dedicato a Mauro “Ciuciu” Giugovaz, breaker triestino morto la scorsa estate in un incidente stradale sulla Romea, con la fidanzata Ilenia, e gli amici Goran e Alvin. Alla loro maniera i Dlh Posse hanno deciso di scrivere un elogio funebre che suona come un ricordo dolce e leggero dell’amico breaker, e che saràƒÂ  pubblicato da una major come la Warner. L’etichetta discografica e gli artisti hanno deciso inoltre di devolvere tutto il ricavato delle vendite alla fondazione Luchetta-Ota-D’angelo-Hrovatin per i bambini vittime delle guerre, per fare in modo che la fine di Ciuciu sia anche l’inizio per qualcun’altro.
“E’ un disco nato sull’onda emotiva dell’evento – racconta Fulvio Romanin, alias C-Sal – Ci siamo trovati su un palco, a pochi giorni da quel maledetto 8 agost, per fare una jam e ricordare gli amici. Davanti peràƒÂ² c’erano 5mila persone, e làƒÂ¬ abbiamo capito che per Ciuciu dovevamo fare qualcosa di piàƒÂ¹ importante. La canzone àƒÂ¨ sicuramente un elogio funebre, ma abbiamo cercato di interpretarla come un ricordo leggero e positivo. Anche perchàƒÂ¨ Ciuciu era la persona migliore dell’universo, sempre sorridente e positivo. Per noi la perdita àƒÂ¨ stata un colpo durissimo, anceh perchàƒÂ¨ girava con noi dal ’96: era come fosse parte del gruppo”.
Dal primo abbozzo della canzone al coinvolgimento di Al Castellana – la piàƒÂ¹ bella voce soul d’Italia – il passo àƒÂ¨ stato breve. E grazie alla produzione di Andrea Corelli e della Full Fx, I dlh, gruppo da sempre caratterizzato da una spiccata politicizzazione dei testi, ha “accettato” il matrimonio con una grande multinazionale. “E’ l’unico modo per arrivare ad un pubblico vasto, e per continuare a fare del bene a Ciuciu – spiegano – oltre che un modo per capire dove possiamo arrivare”.
Andrea Ioime



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