Dlh Posse e Mole – Messaggero Veneto (2008)...

“Calde come il sole”, parafrasando uno dei titoli del disco dei nuovamente attivi Dlh Posse. CosàƒÂ¬ le due nuove produzioni ReddArmy, l’etichetta di Udine che tanto sta facendo parlare di sàƒÂ© in regione e fuori, saranno disponibili in tutti i negozi italiani a partire da oggi. Un Ep di quattro pezzi prepara il ritorno in grande stile dei rappers in marilenghe, che da poco hanno varcato la soglia dellà¢â‚¬â„¢undicesimo anno sul palco: Singolo, La mia Gente, Improponibile e, appunto, Caldo come il sole sono le quattro tracce che dimostrano che il tempo àƒÂ¨ passato, da Cronache, uscito nellà¢â‚¬â„¢oramai lontano 2003, e che ha lasciato le sue benevole tracce e la sua esperienza su Passion, Dj Tubet e C-Sal. Ben mascherato e nascosto tra le pieghe delle rime quel friulano che, pur non essendo presente come canzone intera, resta ben saldo nel DNA dei tre, e che saràƒÂ  parte integrante dell’album del trio, previsto per febbraio 2009
Registrato nel “solito” Studiobeat2 di Irko a Preganziol, giàƒÂ  dietro il mixer di star americane di fama internazionale quale Jennifer Lopez e Jay-Z, il disco aggiorna il vocabolario del gruppo a ritmi e tematiche fresche e contemporanee, lontane da qualsiasi tentazione nostalgica, conservatrice o peggio revivalista. Per un Tubet (Dj Tubet, come si fa ora chiamare) che si sta facendo notare nella scena Reggae italiana (lo ricordiamo peraltro fresco vincitore del Premi FriàƒÂ»l 2007, non casualmente con i Resistence in Dub), impressiona anche la crescita lirica di un Passion, placido e preciso come sempre, forse oramai piàƒÂ¹ vicino alla poesia che al rap.
La seconda produzione àƒÂ¨ invece là¢â‚¬â„¢album di debutto del bellunese Mole, un disco nato dal rap e i cui riflessi sono screziati di soul, funk, jazz e – perchàƒÂ¨ no? – progressive rock italiano degli anni ’70, che cita a piene mani. Un prodotto al contempo accessibile e anticonvenzionale, che si avvale del contributo di ben ventinove strumentisti, tra flauti, sassofoni, percussioni, chitarre, bassi e à¢â‚¬” udite udite à¢â‚¬” persino un mellotron di beatlesiana memoria, e la partecipazione di volti noti quali gli stessi Passion e Tubet e la splendida quanto mai adeguatamente celebrata voce del triestino Al Castellana. Prodotto da ReddKaa in oltre due anni di paziente lavoro, con un video in animazione digitale, realizzato dallà¢â‚¬â„¢artista grafico bellunese Kabu, giàƒÂ  trasmesso da All Music in questi giorni, à¢â‚¬Å“ero Viaggiatore, questo il titolo del disco, promette di essere un piccolo caso ribelle a una discografia sempre piàƒÂ¹ soggetta ad etichettare e separare i generi.



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